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Design e benessere: il valore aggiunto dei complementi in legno per la zona notte

by Col Cavolo

Design e sostenibilità: due termini, due prospettive, sempre più vicine in molte soluzioni nell’ottica di un modo nuovo di intendere il benessere, dove alla base c’è l’estetica così come la funzionalità.

Tratti che ritroviamo in un materiale utilizzato dall’uomo fin dalla notte dei tempi in ambito abitativo, ovvero il legno, complice un appeal ricco di calore e proprietà importanti in termini di durabilità e persino isolamento termoacustico.

Il legno è perfetto per i complementi della zona notte, dove al primo posto dovrebbe esserci sempre un’atmosfera in cui la persona riesce a rilassarsi profondamente. Tra le proposte più interessanti troviamo quella di Mobili 2G (maggiori informazioni al sito mobili2g.com): realtà che vanta una specializzazione nell’arredamento online, rinomata per la capacità di coniugare qualità e risparmio.

Tra i suoi mobili in legno più iconici spiccano quelli per camere e camerette come reti, comodini, cassettiere, letti, armadi e molto altro ancora. Si rivelano l’ideale per creare un ambiente dove la serenità è di casa, complice anche la scelta di un materiale bello e funzionale come il legno.

Quali varietà di legno per i mobili della zona notte?

Tutte le essenze di per sé possono andare bene per arredare la zona notte. Molto dipende dal budget che si desidera investire e dal risultato che si vuole ottenere. Le soluzioni più pregevoli sono quelle del cosiddetto legno massello, come il ciliegio o la quercia. Alla luce dei costi importanti, nonostante l’indubbia qualità non si tratta delle più diffuse nel panorama dell’interior design.

Il legno lamellare, invece, è molto apprezzato per la produzione dei mobili. Si caratterizza per la sovrapposizione di strati di più essenze, incollati tra loro in maniera tale da assicurare la massima resistenza e durabilità.

Parimenti apprezzato il legno grezzo, che però non è adatto a tutti gli stili in virtù dell’aspetto essenziale, minimale e più naturale che mai, che gli conferisce un’estetica tanto semplice quanto d’impatto.

Da non sottovalutare le lavorazioni in compensato, truciolare e laccato, solo per citarne alcune, particolarmente diffuse.

Quale colore, per i mobili in legno della zona notte?

La scelta della tonalità cromatica è fondamentale per coniugare design e benessere nella zona notte. Tra le nuance che rappresentano una vera certezza troviamo il bianco, che ben si accosta al colore naturale del legno, sia quando è chiaro sia quando è scuro: non a caso è protagonista in stili come il nordico o il rustico.

Altrettanto valide le sfumature chiare, che hanno il pregio di armonizzarsi perfettamente agli altri colori, portando un tocco leggero e rilassante. E i toni scuri, all’opposto? Non sono da evitare: vanno dosati con qualche attenzione in più, così da non rendere l’ambiente troppo cupo.

La chiave, per arredare una camera da letto in maniera tale da creare un’oasi dove ci si riposa volentieri, è la semplicità: pochi elementi, ma che si abbinano con sapienza tra loro. In questo modo si avrà una percezione dello spazio più ariosa; per portare un tocco in più basterà puntare su dettagli come stampe e carta da parati.

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